Guarda che mare, guarda che luna…

Certo che non ce ne staremo solo a guardare, ma durante questo fine settimana lontano dal mare di nebbia profitteremo dell’aria pura delle montagne e dal candido manto che le ricopre per goderci una magnifica luna. Insomma un fine settimana all’insegna del divertimento e della goduria, una mini-vacanza lontana dallo stress quotidiano, in mezzo alla neve in un luogo di inattesa bellezza: la capanna Garzonera!  

Penso proprio che il programma proposto, il gruppo presente e la meteo assolutamente fantastica, senza dimenticare il mio aiuto (Thierry – 13 anni), ha raggiunto pienamente quanto promesso. So che per qualcuno la salita – in particolare con lo zaino per due giorni – è dura, altri fanno meno fatica perché probabilmente più allenati ad andare in montagna… comunque tranquillamente tutti siamo arrivati in capanna anche Thierry con il suo nuovo amico G. che pensavano più a chiacchierare che a camminare. Il bel mangiare, il bel calduccio della capanna e la possibilità di non muoversi più da lì fino al momento della discesa hanno dato l’opportunità a tutti di approfittare di questa mini-vacanza.

Anche il nostro accompagnatore inatteso ne ha approfittato: da Nante ci ha seguiti un cane col pelo grigio un po’ arruffato e un occhio celeste. Ha passato la notte, fuori dalla porta della capanna, per poi scendere al villaggio con altri due viandanti che sono partiti già al mattino presto. L’abbiamo rivisto poco prima di raggiungere le nostre auto.

Durante questo fine settimana molto istruttivo ho imparato tre cose fondamentali per la vita di tutti i giorni:

  1. le donne fanno di tutto pur di avere un uomo ai loro piedi (soprattutto quando le racchette non tengono);
  2. le nostre racchette (MSR) dimostrano ancora una volta di essere le migliori;
  3. anche contando tre volte il materiale qualcosa ci sfugge, per cui è inutile contare intanto la sera stessa ti telefonano per avvertirti che hanno ancora la pala e la sonda nello zaino!

Non parliamo del resto tipo: anche gli uomini sanno lavare i piatti, le ricette delle torte sono ultrasegrete, con skype si possono fare le cose di gruppo, ecc. ecc.

Comunque sia, il fine settimana in Garzonera è stato forte: il tempo eccezionale, la luna che si è fatta vedere alle 18.56+mezz’ora circa, il Motto del Torello carico di neve e i giovani partecipanti seppur un po’ vivaci hanno mostrato una bella forza (avranno dormito alla grande domenica sera…). Infine la dimostrazione che non esiste la via retta, infatti c’è chi percorre una linea immaginaria diritta a slalom e chi ritorna al punto di partenza dopo aver percorso un bel cerchio, ma nessuno cammina diritto anche se ne è convinto!

Alla fine ci siamo meritati una bevanda calda che serviva a decorare quella montagna di panna servitoci al caseificio, dove ci siamo anche lasciati andare in compere folli: capra, affumicato o vinato è così che era il formaggio gustato.

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