Azimut e le streghe…

Sabato 14 maggio 2011

Quando ancora si chiamava ASP (così fu ribattezzata la scuola magistrale) si faceva una settimana di formazione legata alla lettura del territorio e alla tecnica escursionistica. Con il cambiamento al DFA ci sono state delle ripercussioni (solo temporanee) per cui quest’anno abbiamo organizzato “solo” alcune giornate di formazione (pratiche e teoriche).

L’ultima giornata pratica ci ha permesso di percorrere un sentiero inedito per noi formatori (e soprattutto per gli studenti): un anello sopra Breno e Fescoggia alla scoperta del “Böc dal Fer”. Diversi gli aspetti storici e naturalistici (tra cui un incontro con una salamandra, visto il tempo) partendo dalle stupende selve castanili dell’Alto Malcantone, per raggiungere un bosco di betulle (con un gruppo di enormi faggi disposti come un cerchio di streghe) e più in alto abeti e faggi contorti… oltre alle varie altre testimonianze dell’attività d’estrazione del ferro.
Non è mancata naturalmente tutta la parte legata all’escursionismo come la lettura della cartina, l’interpretazione del terreno coi pericoli, le fontane, il punto di non ritorno, ecc. ecc. precedentemente preparato con un lavoro certosino sulla cartina.

Un grazie al mio bel gruppetto per l’entusiasmo e l’ottima partecipazione nonostante le previsioni meteo… se si fossero avverate neanche una muta da sub poteva aiutarci! Invece ci è andata bene, abbiamo visto pure il sole e le prime gocce sono cadute una volta che noi siamo arrivati a Breno e abbiamo trovato riparo nella cascina dello scivolo 😉

Qui trove le mie foto della gita.

Mini corso con l’ATTE

Mercoledì 2 marzo 2011

Una telefonata di un paio di settimane fa con la responsabile del servizio viaggi dell’Associazione Ticinese Terza Età (ATTE) ed ecco che il primo incontro ha avuto luogo…

Per iniziare ho proposto il mini-corso. Ero un po’ nervoso già la sera precedente perché mi immaginavo di ritrovarmi con un gruppetto di anziani che facevano fatica a camminare con le racchette 😦 Invece ho dovuto ricredermi, l’immagine che mi ero dipinto nella fantasia non era proprio corretta: mi sono ritrovato con un bel gruppo di persone in gamba che si sono lasciate entusiasmare da questa stupenda attività del tempo libero che sono le camminate con le racchette da neve!

Il ritrovo al Ristorante Turisti di Bignasco e la parte introduttiva è andata un po’ più a lungo di quello che avevo previsto, ma le domande poste e l’interesse dimostrato mi ha fatto capire che avevo a che fare con un pubblico molto attento. La giornata, al contrario delle previsioni meteo, non si è proprio mostrata dalla parte più bella! Infatti nebbia, nebbia e nebbia… verso la fine addirittura qualche fiocco di neve 🙂 che lascia ben sperare per i prossimi giorni…

L’escursione tra Mogno e Fusio mi ha riservato qualche sorpresa, mi aspettavo infatti più neve di quella che c’era. Ma la mia “crapa” naturalmente non voleva saperne di togliere le racchette, così abbiamo percorso alcuni tratti di sentiero senza neve lasciando però le ciaspe ai piedi. Al Motto della Croce il sole faceva timidamente capolino sopra le nostre teste, lasciandoci sperare per un po’ e dandomi lo spazio giusto per leggere un paio di brevi racconti tratti da “cani, camosci, cuculi (e un corvo)” di Mauro Corona. La ripida discesa ha permesso ai più intrepidi di provare il “passo scivolato” e agli altri di prendere semplicemente maggiore confidenza con le racchette. Poco prima del termine siamo passati accanto alla chiesa di Mogno, tanto per rassicurare tutti, visto che durante la salita questa era ben celata nella nebbia e nessuno mi voleva credere che lei si trovava lì!

Per concludere non poteva mancare la classica cioccolata densa con panna, servitoci in maniera cordiale e simpatica al Ristorante Lavizzara di Sornico (da ritornare) e la distribuzione di materiale informativo ai partecipanti. Visto che l’immagine che mi ero fatto non ha trovato riscontro nella realtà, con la responsabile abbiamo già iniziato a tramare disegni da realizzare in un futuro prossimo, ma anche lontano… Staremo a vedere!

Intanto godetevi queste foto con poca neve e tanta nebbia!

ATSE – Corso racchette in Quadrella

Sabato 29 gennaio 2011

Uno dei moduli formativi del corso per accompagnatori d’escursionismo dell’ATSE è quello inerenti le racchette da neve. Gli obiettivi erano due, far conoscere l’attività con le racchette sotto i suoi diversi aspetti e dall’altra orientarsi in montagna in condizioni difficili (i sentieri sono coperti dalla neve).

Come era già successo in precedenza anche in questo caso il ristorante dove avevamo appuntamento era chiuso, per fortuna però nelle vicinanze (a 86m) ce n’era un altro! La neve questa mattina cadeva lentamente ma le strade erano abbastanza pulite… quindi ci siamo avviati a Cimalmotto da dove partiva l’escursione 2.12 della mia guida! A due a due i corsisti hanno guidato il gruppo lungo il percorso (sulla cartina: in blu il percorso programmato e in rosso quello effettivo) prefissato. Se da una parte vi era una traccia evidente dall’altra la neve fresca e la nebbia (in particolare alla fine del percorso) si sono rivelati utilissimi gli esercizi di lettura della cartina per determinare il nostro percorso nel terreno! Ma non solo, ci siamo dilettati anche nella lettura delle impronte (in parte fresche) lasciati dai vari animali e grazie a Christian abbiamo imparato vita e miracoli delle formiche (visto che c’erano alcuni magnifici formicai). Ogni tanto il sole si mostrava un attimo come per dirci che è sempre lì! Ma la neve continuava a cadere e le nuvole erano più forti… L’esercizio con l’ARVA ha mostrato la chiara dominanza di alcuni apparecchi (anche se le differenze di prestazioni non sono enormi). Alla fine la nebbia ha reso la scelta del percorso un po’ più difficile, anche perché le evidenti tracce di racchette non seguivano il nostro percorso.  La bella giornata l’abbiamo conclusa al nuovo ristorante Sascola di Linescio dove ha impressionato in particolare il bagno 😉

Nella galleria fotografica oltre alle foto inerenti la gita trovi anche la cartina.

Corso racchette Alpe Quadrella

Domenica 2 gennaio 2011

Una giornata da cartolina! Peccato per chi voleva iscriversi all’ultimo momento, ma il corso era al completo già da diversi giorni…

Ci siamo trovati al ristorante della Posta di Cevio alle 9 di mattina, per i partecipanti del mendrisiotto una levataccia visto la strada che avevano da fare, ma loro erano puntuali. Per fortuna loro il materiale l’avevano completo, non come chi ha dovuto ritornare svelto a casa per prendersi gli scarponi 😉 (e per fortüna l’era un Valmaggia!)

Dopo il momento di teoria ci siamo portati a Cimalmotto e ci siamo equipaggiati prima di intraprendere l’escursione. Ma che giornata! Il cielo di un blu incredibilmente blu e le montagne imbiancate fornivano un contrasto splendido, senza parlare della temperatura (al sole beninteso) più che accettabile! Dopo quattro passi era già necessario togliersi i diversi strati per evitare di sudare troppo… e passo dopo passo i partecipanti prendevano maggior confidenza nel camminare con le racchette. Arrivati a Quadrella di Dentro abbiamo fatto la bella pausa pranzo mentre a Quadrella di fuori abbiamo fatto una ricerca con l’ARVA per ritrovare il mio barryvox che avevo ben pensato di nascondere nella neve! Infine la discesa, dove bisognava tentare di raffinare la tecnica della camminata, in particolare il passo scivolato… in diversi ci hanno provato ma non è la prima volta che uno ci riesce subito: chi con più chi con meno fatica ci siamo portati alle auto dove abbiamo concluso l’escursione. Per la maggior parte del gruppo era la prima esperienza in assoluto con le racchette, spero sinceramente che non sia stata l’ultima!

Guarda le (poche) foto del corso.