Alpi Generosi

 

Giovedì 13 Giugno 2013

Noto solo ora la data e il gioco di numeri strani, per fortuna non era un venerdì! Anche se… per alcuni!L’appuntamento era a Muggio… si consgliava l’utilizzo di mezzi di trasporto pubblici: treno e autopostale… ma qualcuno pur di restare 10 minuti più a lungo a letto ha speculato e invece di prendere la S10 hanno preso l’interregno. Continua a leggere “Alpi Generosi”

Il risveglio…

Bolle di Magadino, mercoledì 8 maggio 2013

Ore 05.20: ovviamente l’intenzione era quelle delle più nobili, vivere il risveglio della natura. Qualcuno però non era ancora ben sveglio ma ciononostante è riuscita a raggiungerci – seppur in ritardo – per fare questa esperienza insieme. Continua a leggere “Il risveglio…”

Giganti e nani

ATTE-Escursione di giovedì 18 aprile 2013

Ma secondo te chi sono questi giganti e nani? Questa domanda intrigava tutti i partecipanti… avranno trovato la risposta?

Dopo un buon caffé ecco che attraversiamo Cadenazzo fino ai piedi del Monte Ceneri. Percorrendo la vecchia cantonale prima e poi un sentierino in direzione di Robasacco raggiungiamo il magnifico mulino di Precarassimo. Io me lo ricordavo qualche anno fa quando erano in piedi poche mura… saranno questi i giganti? Passati da Robasacco, attraversando boschi e valli frequentati in passato dai briganti, raggiungiamo alcune magnifiche selve castanili con alberi impressionanti, ma la salita si fa sempre di più dura e ripida, almeno per alcuni. Il caldo poi non aiuta!
Ad un certo punto faccio preparare a tutti il cartoncino portato da casa e le matite, chiedo di scegliere un albero e riportarlo sul proprio foglio: c’è che mi guarda perplesso, chi si lancia all’opera e chi si siede e continua a chiacchierare! Un bel momento passati seduti nel bosco a guardare i giganti! Non semplicemente vederli o fotografarli, ma veramente osservarli… non ce ne diamo mai il tempo!

Passando il Monte Ceneri a piedi ci si rende conto di quanto è vasto questo passo, in auto non te ne rendi conto… e via si risale verso Rivera, sulla vecchia mulattiera parzialmente mutilata dall’autostrada e dal metanodotto, dapprima a Soresina e poi Capidogno. E i nani? Mi è piaciuto come erano attenti a tutto quello che si incontrava e vedeva lungo il cammino: bellissime le ipotesi sui nani e i giganti!
Visitiamo il mulino di Soresina e cerchiamo refrigerio nello splendido cortile ombreggiato. Ma questo non basta, riprendiamo il cammino e raggiungiamo la prossima frazione, ma un profumo lieve e particolare ci raggiunge: i nani!
Pausa Caffè è una piccola torrefazione che trasforma i chicchi verdi in profumatissimo caffè! Ma allora sono questi i nani?
Visita guidata e degustazione… e poi, inspiegabilmente panico: 😦 qualcuno ha deciso che si doveva partire per prendere il treno. Panico inspiegabile perché il mio programma prevedeva l’arrivo alla stazione di Rivera alle ore 16.30, in tempo per fare i biglietti e prendere i treni delle 16.39 per Camerlata e 16.46 per Castione. Frettolosamente quasi tutti salutano e si mettono a correre… dalle 17 persone che eravamo siamo rimasti in 4 (come i moschettieri)! Con tutta tranquillità ci siamo recati in stazione, dove qualcuno era seduto sulla panchina poiché aveva perso il treno precedente, e – come da programma – abbiamo preso il treno previsto… mi è dispiaciuto questo finale fuggi-fuggi, eterna malattia della nostra societá!

E i giganti e i nani? Rimane aperto il quesito. Secondo te?
I giganti sono gli alberi maestosi della selva castanile che per la loro grandezza ci impressionano e che i nostri antenati hanno curato e coccolato per secoli? oppure sono i chicchi del caffè che sono una materie prime più commercializzate sul nostro pianeta e che hanno influenzato così tante culture?
I nani sono i chicchi perché talmente minuscoli che per notarli deve essercene un sacco pieno? Oppure sono gli alberi che hanno perso, da un secolo a questa parte, tutta la loro importanza e il loro frutto che non nutre più il nostro popolo?

Ognuno si elabora la propria risposta! A buon intenditor…

Qui trovi alcune foto dell’escursione.

Viaggio in 2 tempi


Mercoledì 3 aprile 2013

Dopo tre tentativi falliti nel 2012 ecco che in questa primavera (che stenta a farsi viva) riusciamo ad andarci al primo colpo!

Il viaggio in due tempi consiste nella scoperta-esplorazione di elementi che ci permettono di viaggiare nel tempo, o meglio in due tempi appunto distinti. Il primo che ci porta grosso modo a un migliaio di anni fa a oggi con gli opifici lungo il fiume, le strade e i sentieri, chiese e castelli come la splendida Chiesa Rossa. Per visitare questa peró ci vuole la chiave… e molta curiositá per scoprire al suo interno alcuni dettagli come il “miserabilum facto” che vi venne scritto o la Santa prediletta del buon Bonifacio (vescovo di Como che fece costruire la Chiesa). Il secondo invece ci porta in altre dimensioni: parliamo in “dettaglio” – se così si puó dire – di 300 milioni di anni fino a oggi! Un viaggio alla scoperta della storia della terra dove ho cercato di evidenziare il ruolo o l’importanza dell’homo sapiens sapiens in questa storia! Prendendo una corda lunga piú di 20m che rappresenta il mese di dicembre (supponendo che la terra sia nata il 1 gennaio) ed evidenziando gli eventi che hanno marcato il pianeta in questo periodo scopriamo che l’uomo occupa gli ultimi 3mm (e non é un errore di battitura). In tutto questo è particolarmente interessante attraversare questi milioni di anni in un paio di chilometri e osservando la roccia…

Certo che una delle scoperte-esplorazioni più belle é stata quella delle ammoniti, c’era chi si é messo a cercare nella roccia queste tracce fossili come i bambini cercano i coniglietti a Pasqua! Sará un’esperienza da ripetere… quando? E chi lo sa… intanto il prossimo appuntamento è con nani e giganti!

E qui si trovano pure delle foto della gita.